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CASI AZIENDALI

 

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IREN

IREN, multiutility quotata alla Borsa Italiana, è nata il 1° luglio dall’unione tra IRIDE ed ENÌA.
Opera nei settori dell’energia elettrica (produzione, distribuzione e vendita), dell’energia termica per teleriscaldamento (produzione e vendita), del gas (distribuzione e vendita), della gestione dei servizi idrici integrati, dei servizi ambientali (raccolta e smaltimento dei rifiuti) e dei servizi per le pubbliche amministrazioni.
IREN è strutturata sul modello di una holding industriale con sede direzionale a Reggio Emilia, sedi operative a Genova, Parma, Piacenza e Torino, e società responsabili delle singole linee di business. Grazie ai propri importanti assets produttivi, agli investimenti realizzati, alla leadership conquistata in tutte le aree di business ed al proprio radicamento territoriale IREN è oggi il secondo Gruppo multiutility del panorama italiano.

 

Teleriscaldamento - Accumulatori di calore Martinetto

 

Problema
La realizzazione degli accumulatori di calore è un esempio concreto di sviluppo sostenibile perché consente il risparmio di fonti primarie e la riduzione di emissioni di gas serra rispetto ai tradizionali mezzi di riscaldamento urbano.

 

Soluzione

Gli accumulatori di calore immagazzinano l’energia termica prodotta dagli impianti di cogenerazione nelle ore notturne, quando la richiesta di calore è minore, per cederla nelle ore di massimo carico della rete di teleriscaldamento, riducendo l’utilizzo delle caldaie di integrazione e massimizzando la produzione di calore da cogenerazione con zero emissioni aggiuntive. I sei serbatoi completano il Progetto Torino Nord e integrano la capacità di accumulo dell’intero sistema di teleriscaldamento di Torino che ora raggiunge 12.500 m3.
L’inserimento ambientale degli accumulatori del Martinetto è stato curato con un rivestimento esterno dei serbatoi di fasce di lamiera in acciaio inossidabile e illuminazione scenografica notturna.

 

Risultati

L’organizzazione si è rafforzata mediante l’inserimento di due nuove figure. 
Torino è la prima città italiana per volumetria teleriscaldata e una delle prime in Europa con il 76% del calore prodotto dalla fonte cogenerativa, 1 milione di tonnellate di emissioni CO2 evitate, 2.566 tonnellate di emissioni NOx evitate, 2.919 tonnellate di emissioni di SO2 evitate. 
Presso la centrale di Torino Nord, grazie al sistema catalitico SCR (prima applicazione in Italia e seconda nel mondo), le emissioni di NOx sono ridotte del 70 per cento.
L’intervento ha prodotto benefici per i seguenti stakeholder:
Comunità/territorio: risparmio di fonti primarie circa 5.000 Tep/anno, emissioni evitate di CO2 circa 12.000 tonnellate/anno, smantellamento della centrale Vallette e, in corso, trasformazione dell’area a parco pubblico e interramento tratto linea AT 220kV Pianezza-Leinì. 
Clienti: grazie ai risparmi conseguiti mediante l’ottimizzazione della cogenerazione e la riduzione dell’uso delle caldaie, gli accumulatori contribuiscono a mantenere la competitività del teleriscaldamento rispetto ad altre forme di riscaldamento urbano. 
Fornitori: assegnate attività e forniture per un importo di 10,3 milioni di euro, incentivando lo sviluppo nel territorio. 
Finanziatori: utilizzo pro-quota del finanziamento BEI di 200 milioni di euro per l’intero progetto Torino Nord.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.gruppoiren.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica