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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


ROCHE

Azienda operante nel settore farmaceutico

 

SHE - Safety Health Environment

 

Problema
La consapevolezza di poter contribuire in modo sensibile alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse necessarie per uno sviluppo sostenibile, ha fatto sì che le imprese si impegnino in programmi di responsabilità sociale articolati.

 

Soluzione
Il programma di Roche prevede da un lato la protezione dell’ambiente e dall’altro lo sviluppo di una corretta sensibilità ed educazione tra i suoi dipendenti. In particolare due sono i punti cardine: la riduzione dell’impatto ambientale per dipendente, misurato secondo lo standard della BAFU (Agenzia Svizzera per la Protezione Ambientale), che tiene conto della quantità e qualità delle emissioni idriche e atmosferiche, dei rifiuti prodotti e dell’energia consumata e la riduzione del 10% entro il 2010 dei consumi energetici per dipendente. Il programma prevede progetti finalizzati a:- Risparmio di energia: la prima iniziativa ha riguardato l’automazione dell’illuminazione del sito produttivo di Segrate, ovvero, in tutte le aree tecniche dell’insediamento, sono stati installati sistemi per l’accensione dell’illuminazione solo quando è presente il personale. La seconda iniziativa invece ha riguardato l’installazione di pannelli solari: al fine di ridurre l’uso di energia per il riscaldamento dell’acqua utilizzata presso la cucina del ristorante aziendale, l’impresa ha predisposto l’installazione di un impianto a pannelli solari che, nel periodo estivo, copre l’intero fabbisogno dell’azienda.- Riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO2): l’impresa si è adoperata nell’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili: nel corso del 2007, mediante l’acquisto dei relativi certificati RECS (Renewable Energy Certificate System) essa ha stipulato un contratto per la fornitura di energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili, quali centrali idroelettriche, eoliche e geotermiche. Questa scelta ha consentito la riduzione del 50% di CO2 immessa nell’atmosfera. Un’altra attività intrapresa è stata la regolazione della temperatura ambientale: in considerazione del fatto che aumentare la temperatura finale del singolo locale in inverno o diminuirla in estate, consente un minor risparmio energetico, la temperatura centralizzata delle aree di lavoro comuni è stata regolata in modo da ridurre i consumi (un grado in più d’estate ed uno in meno nel periodo invernale). - Aumento della frazione riciclabile di rifiuti: al fine di raggiungere quest’obiettivo, nel corso del 2007, la Roche ha esteso la raccolta differenziata dei rifiuti cartacei (già realizzata per il 90% dei rifiuti da produzione) negli uffici. Quindi tutti i dipendenti sono stati sensibilizzati con una campagna di comunicazione interna ad utilizzare gli appositi contenitori distribuiti in azienda. Inoltre l’impresa ha anche pensato al riciclo di fusti intermedi: nonostante le severe norme di fabbricazione del farmaco da rispettare, la Roche è riuscita ad approntare un sistema per la riutilizzazione dei fusti di trasporto prodotti prima di essere destinati alla distruzione. - Aumento della “consapevolezza” ambientale dei dipendenti: tutte le iniziative sono state accompagnate da campagne di informazione mirate ad incentivare l’adozione di comportamenti ambientali eco-compatibili. In particolare: con la partnership dell’ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente) sono state organizzate due giornate di informazione sui cambiamenti climatici e sui problemi energetici legati allo sviluppo; poi, sono stati costituiti due gruppi di lavoro composti da dipendenti di Roche Pharma e Roche Diagnostics, al fine di individuare e proporre iniziative per il risparmio energetico e il miglioramento della performance ambientale dell’azienda; e, in concomitanza con Basilea, si è organizzato un concorso, ECOmpetition-07), per premiare le migliori proposte ecologiche; infine, nel 2007, a Segrate, è stato realizzato un “magazine”, in cui un gruppo di dipendenti ha spiegato quale sia l’impatto sull’ambiente dei comportamenti quotidiani di ciascuno.

 

Risultati
Nel 2007, primo anno di applicazione delle iniziative di risparmio, si è registrata una diminuzione del consumo di energia elettrica e di metano, rispettivamente del 2% e 3% rispetto all’anno precedente L’aumento della frazione di rifiuti conferita al riciclo ha raggiunto l’85% del totale e le emissioni di anidride carbonica (CO2) sono diminuite del 50%. Inoltre i gruppi di lavoro implementati e gli incontri con terze parti (ENEA) hanno consentito un’ampia condivisione del progetto e il raggiungimento di importanti risultati in termini di consapevolezza ambientale. In altre parole è stato avviato un modello per il risparmio di energia con obiettivi sfidanti, che coinvolge tutta l’azienda e che ha contribuito ad aumentare la “consapevolezza” ambientale dei dipendenti.

Sull'impresa

Settore: Chimico-Farmaceutico Website: www.roche.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica