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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


CONSER

SocietÓ cooperativa consortile per azioni senza scopo di lucro

 

PA&PI: Pubblica Amministrazione & Piccole Imprese

 

Problema
Conser non ha scopo di lucro, bensì di realizzare interventi e servizi centralizzati a favore delle oltre 300 mPI operanti nella zona, al fine di assicurare loro economie di scala ed al tempo stesso miglioramenti dei loro impatti anche ai micro imprenditori. CONSER ha maturato una pluriennale esperienza di continui contatti con le PA locali per concertare infrastrutture e servizi in grado di assicurare, da un lato, elevati standard di qualità della vita lavoratori/trici ed economie di scala ai mPE; dall’altro, un processo volontario di miglioramento continuo dell’impatto ambientale e sociale sulla comunità circostante.
A livello locale sono state le esigenze reali degli stakeholder a suggerire le varie azioni: per il riciclo delle acque è stato il Comune a sollecitare i privati a lasciare le acque di falda prioritariamente per usi potabili; l’ufficio del MMA, l’asilo nido ed i servizi centralizzati sono stati suggeriti da indagini sul campo realizzate da CONSER presso le mPI ed i loro dipendenti.
A livello centrale le azioni sono nate da una interessante comunione di intenti: CONSER cercava sostegno e indicazioni per attuare i suoi piani di miglioramento ambientale ed il Ministero dell’Ambiente, il Comitato EMAS Italia e l’APAT cercavano, da un lato, un’area industriale per sperimentare la concreta fattibilità della registrazione EMAS territoriale e, dall’altro, una serie di mPI su cui sperimentare procedure semplificate di registrazione. CONSER ha identificato le esigenze degli stakeholder che hanno elaborato specifiche convenzioni o protocolli d’intesa per definire ruoli, obiettivi e benefits per i partner. In questo modo CONSER ha potuto promuovere opere e servizi in grado di creare economie di scala a favore dei soci e nel contempo migliorare l’impatto ambientale e sociale delle loro aziende.

 

Soluzione
Le micro e piccole imprese (mPI) per struttura, organizzazione, forza finanziaria e –talvolta- cultura dei micro e piccoli imprenditori (mPE) sono spesso impossibilitate a dare vita ad iniziative singole di miglioramento della qualità della vita nelle comunità in cui operano e di partnership con organizzazioni della società civile e/o pubbliche amministrazioni (PA) in grado di favorire la coesione sociale. CONSER - Consorzio Servizi del 1° Macrolotto Industriale di Prato sccrl, senza fine di lucro, rappresentando le oltre 300 mPI operanti in questa area, ha da tempo deciso di colmare le citate lacune delle aziende socie, con iniziative centralizzate per contribuire al miglioramento volontario e continuativo del loro impatto ambientale e sociale e della qualità della vita del loro contesto sociale. Aver saputo coinvolgere numerose mPI sfruttando la loro concentrazione in un’area produttiva omogenea è l’aspetto innovativo del programma, ma è anche un aspetto di originalità in quanto non sono state rintracciate iniziative simili.
Concretizzate le varie partnership, CONSER ha impegnato praticamente a tempo pieno la società di servizi di cui si avvale per realizzare i suoi programmi ambientali e sociali, che rappresentano ormai i suoi obiettivi principali. Per tutti gli aspetti meramente tecnici CONSER si è avvalso di specifiche professionalità per la progettazione del nido, per la realizzazione di corsi di formazione, delle procedure semplificate per la registrazione EMAS delle mPI, dell’analisi ambientale iniziale dell’intero 1° Macrolotto (12 ingegneri ambientali sul campo per un intero anno), per la distribuzione, raccolta ed elaborazione dei questionari rivolti alle aziende e loro dipendenti etc. Praticamente oltre la metà del budget annuale di CONSER è dedicato alla copertura di spese per la gestione delle iniziative sopra indicate e la promozione di altre aventi obiettivi analoghi.
Essendo i partner quasi esclusivamente PA, CONSER ha stipulato apposite Convenzioni per assicurare una gestione efficace dei programmi e adeguate forme di monitoraggio.
Per l’impianto centralizzato di riciclo delle acque (dato in gestione da CONSER ad IDRA sccrl, i cui soci sono soltanto le aziende idroesigenti operanti nel 1° Macrolotto in quanto le più interessate al rapporto qualità/prezzo delle sue acque), gli stakeholder ogni anno mediante apposite Convenzioni fissano gli obiettivi e il monitoraggio avviene tramite i volumi di acqua fatturati alle singole aziende. Il monitoraggio del MMA avviene tramite i giornali di bordo che consentono di calcolare i Km risparmiati e le relative riduzioni delle emissioni.
Per l’asilo un primo monitoraggio consisterà nel collaudo della struttura e successivamente nei risparmi energetici sia in termini economici (riduzione delle rette per i fruitori) che in termini ambientali. Per le attività connesse alle registrazioni EMAS le valutazioni sono fatte sulla base sia della partecipazione dei mPE e loro dipendenti ai corsi di formazione ambientale, sia delle loro adesioni ad EMAS ed alle iniziative del MMA.
Dialogo e comunicazione sono di ottimo livello tra CONSER e PA; qualche difficoltà tecnica esiste con i propri soci ed i loro dipendenti a causa del loro elevato numero. Per questo CONSER ha partecipato alla realizzazione del portale www.m1t1.it, col quale si propone di raggiungere più facilmente i possibili fruitori dei propri servizi.

 

Risultati
Gli obiettivi fissati dalla partnership sono stati finora conseguiti con grande soddisfazione anche dei mPE e loro dipendenti. Il riciclo delle acque (mc/anno 5.000.000) ha superato gli obiettivi fissati dal Comune (mc/anno 3.500.000) ed il loro costo è addirittura inferiore a quello dell’acqua di falda grazie ad una norma (art. 26. 1° D.Lgsl.195/99) suggerita al Ministero dell’Ambiente dallo stesso CONSER. Il MMA in meno di 2 mesi ha saturato la disponibilità delle auto elettriche da destinare al car pooling; ora sono in fase di quantificazione i risparmi ambientali e quelli economici per gli equipaggi. Per il nido interaziendale è stata presentata nei tempi previsti la domanda di concessione edilizia. Le linee guida per la registrazione EMAS semplificata per le mPI sono state pubblicate sul sito www.naiadiemasclub.it. I corsi di formazione ambientale hanno già portato alla registrazione di 4 mPI. Per ridurre l’inquinamento da traffico merci è in fase di definizione tra CONSER ed alcuni spedizionieri un servizio centralizzato di raccolta e distribuzione merci con i 2 furgoni elettrici avuti in comodato dal Comune. Infine è stata accertata la replicabilità in altri contesti delle esperienze di CONSER con il progetto LIFE Sustainable Industrial Area Model: SIAM.
Le ricadute del programma di partnership nella comunità sono state molteplici in quanto hanno cambiato, con l’acqua di riciclo, l’organizzazione del lavoro di molte aziende, aperto nuovi mercati (vivai), modificato in alcuni casi gli orari di lavoro (car pooling), fatto apprezzare l’uso collettivo dell’auto nel percorso casa/lavoro, diffuso la cultura ambientale anche tra i mPE (azioni EMAS), favorito la conciliazione dei tempi (servizi centralizzati) e contribuito a colmare una lacuna sociale (asilo interaziendale). Ma soprattutto hanno fatto emergere una sensibilità dei mPE ai problemi sociali ed ambientali finora non esplicitata a causa delle modeste dimensioni delle loro aziende ed hanno aperto nuovi contatti anche a livello europeo con progetti EQUAL su pari opportunità e nuova imprenditoria femminile ed in modo particolare col progetto LIFE SIAM ispirato proprio al 1° Macrolotto.

Sull'impresa

Settore: Associazionismo imprenditoriale e distretti industriali Website: www.conser-prato.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica