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CASI AZIENDALI

 

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PERFORMER

Consulenza e Produzione software

 

La progettazione dell’accessibilità come garanzia ed espressione della democrazia e dell’etica in ambito informatico.

 

Problema
Il Web è la più grande fonte di informazioni e servizi esistente, ma molti di questi contenuti non sono facilmente accessibili ai soggetti diversamente abili che, in Italia, sono 2 milioni e 615 mila, pari al 5% circa della popolazione di 6 anni e più, che vive in famiglia.
Nel 2004, la Legge Stanca, in conformità al principio di uguaglianza sancito dalla Carta Costituzionale, ha riconosciuto e tutelato il diritto comune di usufruire di tutte le forme di informazione, in particolare per quanto riguarda il diritto di accesso ai sistemi informatici e telematici della Pubblica Amministrazione.

 

Soluzione
Performer ha manifestato il proprio impegno di responsabilità sociale attraverso un’iniziativa concreta legata alla progettazione dell’accessibilità come garanzia ed espressione della democrazia e dell’etica in ambito informatico. Lo scopo del progetto portato avanti dall’azienda è quello di tutelare il diritto di libero accesso alle informazioni da parte di tutti i soggetti che usano Internet, rimuovendo quelle barriere informatiche che per le persone con disabilità rappresentano un grande ostacolo alla fruibilità dei siti on line.
L’obiettivo prioritario del progetto è dare un valore aggiunto rispetto agli standard minimi previsti dalla Legge Stanca in materia di accessibilità informatica, attivando un processo di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei propri clienti, sia pubblici che privati. In tal senso, Performer ha deciso di proporre a questi ultimi, siti che rispondono alle normative vigenti: applicativi multipiattaforma e siti web accessibili sviluppati attraverso tecnologie che permettono all’utente di scegliere liberamente gli strumenti informatici da adottare.
L’iniziativa La progettazione dell’accessibilità come garanzia ed espressione della democrazia e dell’etica in ambito informatico è iniziata alla fine del 2003 con un lavoro di ricerca e sviluppo sulla progettazione di siti accessibili. L’azienda, attenta al problema ed in possesso delle competenze tecniche e teoriche relative, ha iniziato il processo di sensibilizzazione dei clienti, attivandosi da subito per l’applicazione delle linee guida di progettazione dei siti internet emanate dalla WAI.
A partire dal 2004, Performer ha poi deciso di certificare i siti per la Pubblica Amministrazione, non limitandosi a soddisfare i requisiti minimi di accessibilità (Livello di conformità A) ma proponendo livelli superiori di certificazione (AA e AAA). Nell’ambito del progetto, l’azienda ha operato seguendo le 14 linee guida sulla progettazione volta all’accessibilità del WCAI, divisibili in due gruppi con obiettivi diversi: assicurare una trasformazione elegante delle pagine web e rendere il contenuto comprensibile e navigabile. Nell’attuazione del progetto, Performer ha posto particolare attenzione al coinvolgimento dei dipendenti e l’iniziativa è stata presentata al personale in un primo incontro informativo in cui è stato ribadito l’impegno della società nel perseguire l’accessibilità dei siti internet come obiettivo di responsabilità sociale. Il progetto ha trovato immediati riscontri positivi nel personale, il quale dopo una fase di ricerca e sviluppo iniziata nel 2003, una successiva sperimentazione ed una fase conclusiva di acquisizione delle competenze informatiche, ha potuto seguire una serie di incontri di formazione relativi alle norme di programmazione di siti accessibili.
Il contributo di Performer in termini di persone, tempo e denaro impiegati si è quindi espletato in tre fasi distinte. Nella prima fase l’azienda ha deciso di impegnarsi nei confronti dell’utenza svantaggiata decidendo di avviare un’attività di ricerca e sviluppo volta allo studio dell’accessibilità. La seconda fase è stata caratterizzata dall’azione di sensibilizzazione sul personale, attuata mediante corsi di formazione interni svolti durante l’orario di lavoro ed a carico dell’azienda, la quale ha riportato costi di mancato reddito pari a 1.644,03 euro. Infine, la terza fase è legata direttamente alla realizzazione dei siti accessibili e consiste nella consapevolezza e accettazione da parte dell’azienda di tempi più lunghi di sviluppo dei prodotti, con conseguente aumento dei costi di realizzazione degli stessi. In particolare, da un’indagine interna si è constatato che la realizzazione del primo sito accessibile ha portato ad un incremento del tempo di realizzazione rispetto alla versione non accessibile pari al 287% e che l’integrazione del codice di accessibilità all’interno delle pagine preparate dagli sviluppatori accresce mediamente i tempi di realizzazione del 18%. Il monitoraggio dei siti accessibili è costante e qualsiasi modifica apportata deve essere progettata seguendo le norme previste.

 

Risultati
Il know-how acquisito grazie all’attività di ricerca e sviluppo ha permesso all’azienda di iniziare un dialogo e un processo di sensibilizzazione con i clienti sul tema dell’accessibilità dei siti internet.
La proposta di Performer è stata accolta con grande interesse dai clienti della Pubblica Amministrazione, ed è stata subito cominciata un’opera di revisione dei siti già sviluppati e pubblicati dall’azienda. Tali siti hanno conseguito una certificazione AA o AAA, producendo un valore aggiunto per i clienti ma soprattutto per gli utenti che finalmente hanno potuto usufruire del diritto di accesso ai servizi informatici e telematici pubblici.
Il coinvolgimento del personale nel progetto è stato elevato, grazie anche al lavoro congiunto dei responsabili di progetto, che si sono occupati dello sviluppo dei siti accessibili ed hanno contribuito attivamente alla promozione e diffusione dell’accessibilità dei siti internet attraverso un dialogo con i clienti e i programmatori. L’analisi dei risultati ottenuti nel questionario di valutazione dei corsi formativi interni ha dimostrato un alto livello di gradimento, di partecipazione e di soddisfazione da parte dei dipendenti coinvolti.
Il progetto messo in atto da Performer ha migliorato la consapevolezza riguardo le problematiche connesse allo stato di disabilità sia tra coloro che sono stati direttamente coinvolti nel progetto, sia tra i soggetti che, usufruendo dei servizi realizzati dall’azienda, sono stati stimolati ad impegnarsi nell’alimentazione di un circolo virtuoso e solidale per l’eliminazione delle barriere informatiche.
Conscia del legame tra l’accessibilità e una cittadinanza reale nella società moderna, Performer continuerà ad adottare questo approccio volto alla democrazia informatica.

Sull'impresa

Settore: Informatica Website: www.performer.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica