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CASI AZIENDALI

 

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TELECOM ITALIA

Operatore di telecomunicazioni fisse e mobili

 

Progetto SMS azioni urgenti

 

Problema
Molteplici abusi del diritto all’integrità fisica e mentale, di quello alla libertà di coscienza ed espressione e di molti altri vengono perpetrati da sempre ai danni di individui privi di colpa, se non quella di essere nati e cresciuti in Paesi irrispettosi dei principi sanciti dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dagli altri documenti sulla protezione internazionale. Molto spesso per le organizzazioni che si occupano di difesa dei diritti umani è difficile comunicare tali abusi alla maggior parte della popolazione.

 

Soluzione
Dalla collaborazione tra la sezione italiana di Amnesty International e TIM è nato il Progetto SMS Azioni Urgenti attraverso il quale l’utenza telefonica può aderire in modo immediato all'appello dell’organizzazione nonprofit, semplicemente inviando un SMS.
Con questo strumento il cittadino, che desidera aderire alle Azioni Urgenti, si iscrive on line sul sito www.amnesty.it, fornisce il proprio numero di cellulare e la richiesta di ricezione degli SMS in caso di casi urgenti di violazione dei Diritti Umani. L’iscrizione prevede la conferma via SMS e la possibilità di specificare il numero massimo di appelli che si desidera ricevere al mese.
L’utente potrà aderire all’appello con un semplice reply via SMS, senza sostenere oneri ulteriori rispetto a quello del breve messaggio di testo. Il sistema predispone poi automaticamente le petizioni, con i dati degli aderenti (il cui consenso è certificato dall’SMS spedito) pronte per essere inviate alle autorità interessate. Al cittadino aderente viene inviato un messaggio di ringraziamento e, con cadenza mensile via SMS, gli viene data comunicazione dei casi di cui si è avuto esito positivo, così da rendere tangibile la reale efficacia del sistema.
Il progetto SMS Azioni urgenti si distingue per la sua carica innovativa rintracciabile nella possibilità di utilizzare uno strumento di comunicazione interpersonale (servizio SMS) come centro di un sistema informativo che consente alle associazioni di diffondere contenuti presso i propri aderenti/simpatizzanti, ricevendo da questi un’adesione spontanea alla causa.
Gli obiettivi e le finalità dell’operazione costituiscono una precisa risposta ad esigenze ed aspettative reali manifestate da Amnesty International. L’iniziativa è stata avviata in seguito ad un dialogo approfondito che ha consentito la condivisione del know how aziendale e di quello associativo, sia nella fase di ideazione del progetto, che in quella di progettazione e realizzazione dello stesso.
TIM ha deciso di non investire in campagne mediatiche al fine di concentrare le risorse a disposizione nei progetti concreti; l’azienda effettua però un’attività di comunicazione interna mirata a divulgare le informazioni relative alle soluzioni tecnologiche aperte al sociale a tutti i dipendenti. Ciò contribuisce a creare un clima interno caratterizzato da forte sensibilizzazione e coinvolgimento delle risorse umane nello sviluppo e nella proposta di soluzioni innovative.
Nell’ambito della collaborazione, definizione e realizzazione del progetto (che ha complessivamente impegnato 5 mesi, incluso il tempo necessario alla formalizzazione contrattuale, particolarmente importante per la natura dei soggetti coinvolti e del contenuto del progetto), sono state interessate otto risorse interne all’azienda. In TIM, al fine di rendere fluido e costante il dialogo ed il monitoraggio sulle diverse esigenze delle ONP, esiste una struttura permanentemente dedicata alla gestione del rapporto con le stesse, all’interno della quale è stato individuato un referente specifico che realizza incontri periodici per seguire puntualmente la gestione del progetto. Inoltre, i progressi del programma sono costantemente monitorati attraverso il dialogo costante con Amnesty International, il feed back ottenuto dai dipendenti TIM e, più in generale, il numero delle adesioni agli appelli ed alla Rete Azioni Urgenti.
Per sostenere lo sviluppo del progetto Azioni Urgenti e le campagne informative realizzate da Amnesty International, TIM ha versato alla sezione italiana della non profit un contributo pari a 50.000 euro.

 

Risultati
Gli elementi di valutazioni misurabili saranno basati sul numero di adesioni alla rete Azioni Urgenti, sulle adesioni ai singoli appelli e, in definitiva, ai risultati in termini di riduzione della violazione dei diritti umani. I dati storici finora raccolti risultano piuttosto incoraggianti: nel 2002, Amnesty International ha lanciato 468 azioni urgenti in favore di persone di 83 paesi diversi e ha diffuso 346 aggiornamenti (130 dei quali contenenti buone notizie) e nel 2004 la rete Azioni Urgenti nel mondo ha lavorato su 344 nuovi casi e 200 aggiornamenti. Nel 48% dei casi ci sono stati significativi miglioramenti della situazione di una o più persone coinvolte.
Grazie a SMS Azioni Urgenti è stato possibile realizzare un notevole miglioramento dell’efficacia nella tutela dei diritti civili e, nei primi mesi del 2006, Amnesty International ha lanciato operativamente la raccolta di adesioni e l’invio delle prime Azioni Urgenti via SMS.
Una ricerca condotta da SDA Bocconi, ha evidenziato come la reputazione aziendale si è consolidata presso le associazioni ed i beneficiari/fruitori dell’iniziativa. Inoltre, a livello interno, il personale coinvolto ha risposto con un forte coinvolgimento sia nella fase di formazione che in quella di customer caring del progetto ed, in generale, è stata riscontrata la nascita di una forte sinergia tra alcune funzioni aziendali.
L’SMS di solidarietà è da tempo percepito ed utilizzato come importante strumento di raccolta fondi ma, tramite questo progetto, ne sono state messe in luce anche le possibilità di impiego relative all’area delle attività istituzionali.

Sull'impresa

Settore: Poste e Telecomunicazioni Website: www.telecomitalia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica