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CASI AZIENDALI

 

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INTESA SANPAOLO

Istituto di credito

 

Monitoraggio dei consumi energetici in Intesa Sanpaolo

 

Problema
Il fatto che le spese energetiche di un ufficio non siano a nostro carico non giustifica lo spreco di energia. Dalla nostra scrivania passa una grande quantità di energia che possiamo utilizzare in maniera efficiente, inquinando così meno e tutelando l'ambiente, oltretutto l’ufficio è spesso il luogo che più frequentiamo durante l’arco della nostra giornata

 

Soluzione
I consumi energetici dei siti strumentali e quelli della mobilità aziendale di una banca, oltre che essere principali voci di bilancio, generano le maggiori emissioni dell’attività.Il monitoraggio articolato e puntuale di tali consumi e il loro confronto con specifici target consentono di evidenziare criticità da ottimizzare. Consumi energetici delle filiali:

A) Monitoraggio e analisi dei consumi elettrici e della temperatura ambientale:

Un sistema di rilevamento, con datalogger in web, in 24 filiali-campione monitora i consumi elettrici giornalieri dei principali utilizzatori (illuminazione, climatizzazione, macchine da ufficio) per definire target di riferimento, inoltre monitora i consumi elettrici generali e le temperature ambientali nei siti oggetto del Sistema di Gestione Ambientale.

B) Procedura di raccolta dati, monitoraggio, parametrizzazione e segnalazione di criticità per i consumi elettrici:

Il monitoraggio mensile dei consumi elettrici delle filiali del Gruppo, dotate di contatore elettronico, consente il calcolo dei benchmark di riferimento (KPI) per gruppi omogenei (range dimensionale, zona geografica e tipologia d’impianti), basato anche sui target di cui al punto A. Le filiali “fuori benchmark-target” vengono segnalate ai Presidi Tecnici per azioni conseguenti.

 Consumi energetici per mobilità:

C) Monitoraggio dei principali vettori:

L’analisi condotta sui principali vettori che generano impatti ambientali  (flotta aziendale, automobili personali, aeroplani, treni) evidenzia criticità e parametri unitari caratteristici (spesa €/km, emissioni kg CO2 /km).

 

Risultati
Definiti articolati target unitari annuali, in base ai quali sono state individuate: le filiali che superano di almeno il 30% i target e tali da generare una extra spesa di almeno 2.000 €/anno; le tratte e/o i vettori che evidenziano scostamenti significativi per la mobilità.Si è così concretizzato pienamente l’obiettivo di individuare le filiali e/o i vettori su cui avviare le prioritarie azioni di ottimizzazione, con positivi ritorni interni all’azienda. Nell’ambito dei risultati raggiunti da Intesa Sanpaolo va evidenziato l’impegno nel confrontarsi sui temi ambientali con i best players e soprattutto lo sforzo profuso nel raggiungere e - se possibile - superare gli obiettivi stabiliti in un’ottica di miglioramento continuo.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica