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CASI AZIENDALI

 

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AGENZIA FORMATIVA PROVINCIA DI VARESE

Agenzia di erogazione di servizi di orientamento e formazione professionale

 

Il permesso di crescere

 

Problema
Nel contesto dell'anno europeo delle persone con disabilità, i ministri degli affari sociali e dell'occupazione hanno adottato nel luglio 2003 una risoluzione relativa alla promozione dell'occupazione e dell'integrazione sociale delle persone con disabilità. La risoluzione invita a proseguire gli sforzi intesi a eliminare le barriere che si frappongono all'integrazione e alla partecipazione delle persone con disabilità sul mercato del lavoro. A tale proposito è fondamentale sensibilizzare la società civile per quanto riguardo i diritti dei disabili e la protezione contro la discriminazione, incoraggiare la riflessione e la discussione su tale tema, favorire lo scambio d'esperienze in materia di buone procedure e di strategie efficaci.

 

Soluzione
Il CFPIL è il Centro dell’Agenzia Formativa della Provincia di Varese specificatamente dedicato all’utenza disabile intellettiva e fisica e che, da oltre 25 anni, eroga servizi di informazione, valutazione, orientamento, formazione, inserimento e integrazione lavorativa, nonché monitoraggio successivo all’assunzione. Le attività del CFPIL - per mission stessa - "sono finalizzate a facilitare l’esercizio del diritto al lavoro delle persone con disabilit".
Il permesso di crescere è il titolo del libro dato alle stampe dall’Agenzia Formativa della Provincia di Varese per ricordare i 25 anni di attività e di impegno nella formazione e nell’inserimento lavorativo di disabili intellettivi del CFPIL - Centro di Formazione Professionale ed Inserimento Lavorativo della stessa Agenzia. Il libro raccoglie in un racconto fotografico coinvolgente, accompagnato da brevi testi, circa 80 immagini, che vogliono indurre a riflettere su alcuni concetti che appartengono alla disabilità, con l’obiettivo di trasformare in un patrimonio condiviso la consapevolezza propria di alcuni operatori impegnati nel sociale e per la cultura della responsabilità sociale. Si tratta di uno strumento di potente comunicazione dal quale emerge il dialogo continuo che il CFPIL ha saputo costruire negli anni con le aziende, con le famiglie dei disabili, con i disabili stessi, con il territorio.
Nella realizzazione del libro il permesso di crescere il vertice dell’ente è stato mosso da motivazioni legate al valore sociale e culturale di un libro strategicamente impostato secondo un percorso a tappe che dalla formazione scolastica giunge alla formazione nel mondo del lavoro.
In generale, obiettivi e piani di realizzazione del libro sono stati studiati e definiti tenendo conto delle aspettative di tutti gli stakeholder coinvolti, portatori di interessi legittimi. I risultati sono stati condivisi pubblicamente, il 16/12/2005, con una serata di presentazione del libro regalato a tutte le aziende che hanno collaborato con il CFPIL, agli allievi ed ex-allievi del Centro, alle loro famiglie, svoltasi c/o la Provincia di Varese, e che ha avuto risonanza sui mass-media del territorio. Il libro non è una pubblicazione in vendita, bensì un oggetto culturale e sociale da cui stanno per nascere altre iniziative di richiamo.
La partnership con le aziende viene gestita attraverso formale convenzione, sulla base degli obblighi della Legge n. 68/99 e secondo procedure molto strutturate e organizzate. Un valore significativo, per il successo delle iniziative, è affidato alle relazioni di rete, sia formali che informali, con particolare riguardo alla gestione dei rapporti con gli altri soggetti del territorio. Ognuno di questi soggetti è portatore infatti di competenze e di risorse complementari. Le Associazioni dei datori di lavoro e le imprese sono state coinvolte già al momento della realizzazione del libro e poi in occasione della serata di presentazione.

 

Risultati
Complessivamente sono oltre 170 le aziende, le cooperative e gli enti (di cui oltre 130 aziende) con i quali il CFPIL ha realizzato progetti di inserimento e integrazione lavorativa, in 25 anni di attività.
Gli obiettivi prefissati sono stati conseguiti: il libro è giunto alla IIa edizione (Ia edizione dicembre 2005 con 2000 copie; IIa edizione febbraio 2006 con 1500 copie). L’effetto di immagine positiva sul territorio di riferimento è, ad oggi, forte, grazie all’attenzione creata: la novità, per il territorio, è consistita nel ricorso a strategie di comunicazione e di intervento che sono comuni per il mondo delle imprese, ma che invece stentano a essere proposte e applicate in maniera sistematica come modalità e come modello di approccio in ambiti più critici, come appunto quello sociale e della disabilità in modo particolare. IL CFPIL, invece, ha ritenuto che tali modalità potessero essere applicate per lo sviluppo e la diffusione di atteggiamenti positivi, capaci di far nascere azioni positive in questo ambito, evitando invece atteggiamenti pietistici, su cui difficilmente si riuscirebbero a costruire interventi efficaci e sostenibili nel tempo (le immagini selezionate comunicano atteggiamenti positivi e di riscatto).
L’impatto del libro sulla comunità (aziende, disabili, loro famiglie, servizi del territorio), nonostante il poco tempo passato dalla sua uscita (dicembre 2005), è legato soprattutto al valore sociale e culturale del suo messaggio.
Come risultato e conseguenza, è nata, a soli due mesi di distanza, la decisione della IIa edizione e, soprattutto, una nuova avventura: il Progetto I.PO.TE.S.I., creato con grandi ambizioni, per fare rete sul territorio, con i Distretti (che gestiscono gli interventi nel campo della disabilità), con le aziende, con le Associazioni dei datori di lavoro (Univa, Api) e che potrà se finanziato (il bando è scaduto il 21 febbraio u.s.: si è in attesa della pubblicazione della graduatoria della Regione Lombardia) coinvolgere anche importanti realtà estere, del mondo imprenditoriale (la multinazionale Legrand, innanzitutto), ed enti pubblici stranieri (il GIP FCIP ALSACE di Strasburgo, il Servei d’Ocupació de Catalunya di Barcellona), che hanno già manifestato il loro interesse ad entrare nel Progetto o che lo stanno valutando.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.agenziaformativa.va.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica