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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


AGRUMARI

Azienda specializzata nella produzione e nella commercializzazione di oli essenziali e altri derivati

 

Un’attenzione particolare alla salvaguardia dell’ambiente (caso elaborato da UniversitÓ degli Studi di Palermo-anno 2000)

 

Problema
L’Agrumaria Corleone fondata nel 1920 da Salvatore Corleone, poi costituita in società per azioni nel 1970 dai successori del capostipite, con sede a Palermo presso la zona industriale Brancaccio, si propone come scopo sociale l’impianto e la gestione di industrie per la trasformazione e conservazione di prodotti vegetali ed ortofrutticoli, con particolare riferimento al settore dei derivati agrumari. L’azienda, che sorge su un area di 25.000 mq, con tre linee differenziate per la trasformazione di limoni, di arance e di mandarini, sviluppa prodotti fatti “su misura” per i clienti, in massima parte leaders internazionali nella produzione di succhi, nettari, compound, bevande gassate, gelati, aromi ed essenze. La continua introduzione in azienda delle tecnologie più moderne e l’automazione degli impianti produttivi ha permesso di effettuare adeguati controlli sui processi produttivi e di rispettare le specifiche qualitative di un mercato sempre più esigente.

 

Soluzione
Ristrutturato completamente lo stabilimento all’inizio degli Anni Ottanta, l’Agrumaria Corleone ha ottenuto nel febbraio del 1999 la certificazione ISO 9002, questa intesa come traguardo premiante la tradizionale politica aziendale sempre attenta e disposta a cooperare con i clienti per soddisfare le loro esigenze qualitative. Il laboratorio modernamente attrezzato è provvisto di tecnici di alta qualificazione professionale che controllano la produzione applicando l’H.A.C.C.P. (Hazard Analysis and Critical Control Points), assicurano la qualità e promuovono attività di ricerca e sviluppo. Il sistema computerizzato consente una programmazione delle produzioni per ogni singolo contratto sin dalle prime fasi di trasformazione e la rintracciabilità dei prodotti che permette oltre all’efficace monitoraggio delle produzioni, anche lo studio del loro miglioramento.
Sempre attenta nei confronti delle problematiche ambientali, sia ecologiche che di sicurezza, a distanza di alcuni anni dalla sostituzione dell’alimentazione ad olio combustibile con quella a metano, nel 1992 l’Agrumaria, sebbene non obbligata dalla legge ha richiesto e ottenuto dal Municipio di Palermo, Ufficio Igiene e Sanità, il rilascio di un certificato di difesa ecologico; nel 1995 pur essendo provvista di regolare impianto di depurazione, ha investito su un depuratore biologico delle acque molto più potente ed efficiente; inoltre già da qualche anno, prima che entrasse in vigore l’obbligo di legge, l’azienda ha attuato un piano per la sicurezza interna dei propri dipendenti.

 

Risultati
In termini di “risultati ambientali”, l’azienda rileva già a partire dal 1990 l’azzeramento dei livelli di zolfo e ossido di zolfo dai tre generatori a vapore (rispettivamente di 300, 500 e 800), rispetto a valori originari di S e di SO2.
Inoltre dal 1992, con la sostituzione della depurazione chimico-fisica con quella biologica, si registra l’eliminazione di fanghi classificabili quali rifiuti speciali e la presenza di fanghi attivi biologici interamente destinati all’uso agricolo.
Nel rispetto dell’ambiente e nella logica di sfruttare nuove opportunità di business, l’A.C. ha inoltre convertito la destinazione dei residui di lavorazione (bucce di limone e “pastazzo” di agrumi), non più ammassati in discarica, bensì venduti direttamente quale mangime per bestiame e quale fibra grezza per mangimifici.
Le iniziative già consolidate a detta degli imprenditori hanno certamente influito sull’immagine dell’azienda, garantendo ulteriore fiducia presso la clientela e un rinnovato vigore concorrenziale per la stipula di nuovi contratti.
In questo senso si giustificano ulteriori interventi previsti in cantiere, come il completamento del proprio ciclo produttivo in un impianto di riutilizzo degli scarti di produzione in armonia con il Decreto Legislativo n 22/97 e susseguenti 389/97 e 426/98, da cui la produzione di terricci fertilizzati o mangimi. Sempre in quest’ambito l’Azienda sta attivando un processo virtuoso di acquisizione al suo interno di conoscenze finalizzate alla implementazione di un sistema di gestione ambientale conforme alle norme ISO 14000. Il programma che si intende realizzare fornirà all’azienda gli elementi basilari per l’implementazione di un efficace Sistema di Gestione Ambientale (Environmental Management System, EMS).

Sull'impresa

Settore: Alimentare e bevande Website: www.diegovisalli.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica