HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO DELLA PROVINCIA DI GROSSETO

Le 4 banche di credito cooperativo della provincia di Grosseto (Maremma, Saturnia, Pitigliano, Costa D’Argento)

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2007

Energia pulita per tutti

 

Problema
Le scelte e i comportamenti in tema di produzione e consumo di energia rivestono un'importanza ogni giorno maggiore per il futuro di noi italiani e dell'intera umanità. L'attuale modello energetico, largamente fondato sul petrolio e gli altri combustibili fossili, è la causa principale delle varie forme di inquinamento atmosferico - dallo smog alle piogge acide - ed è anche la prima fonte dell'aumento dell'effetto serra e dei mutamenti climatici. Il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica della Russia, è entrato formalmente in vigore il Protocollo di Kyoto. Per l'Italia il trattato parla chiaro: dal 1990 ad oggi sono aumentate le nostre emissioni di anidride carbonica di circa il 10%, mentre dovrebbero essere ridotte del 6,5% entro il 2012 (sempre rispetto al 1990).

 

Soluzione
Il progetto è stato ideato dalle Banche di Credito Cooperativo della provincia di Grosseto con il fine di operare e diffondere cultura relativamente al settore dell’energia da fonti rinnovabili, non con motivazioni di carattere imprenditoriale ma solo ed esclusivamente con finalità di responsabilità sociale ed ambientale rispetto al territorio di operatività “la Maremma”. Partner di questa iniziativa è stata Legambiente con il proprio Centro Nazionale per la Promozione delle Fonti Energetiche Rinnovabili. L’idea ha visto la progettazione di un modello che favorisse lo sviluppo di impianti che producono calore ed energia da fonti rinnovabili di piccole ed anche piccolissime dimensioni, per attività imprenditoriali e private, scegliendo come forma tecnica di applicazione la struttura di rapporti finanziari regolamentati da convenzione. La convenzione che regola le iniziative finanziarie per l’istallazione di impianti di produzione di calore ed energia da fonti rinnovabili doveva è semplice, capace cioè di finanziare tutto l’investimento, compreso l’IVA, in maniera immediata, dando nello stesso tempo sicurezza. Dopo che sono stati incamerati, da parte del beneficiario, eventuali contributi pubblici è infatti possibile diluire l’impegno finanziario in più anni. Ciò consente quindi al cliente che realizza l’investimento una facile gestione finanziaria, un costo dell’operazione inequivocabilmente conveniente, la possibilità senza oneri aggiuntivi di poter beneficiare del fondo di solidarietà istituito dalle Banche.È stato poi  pubblicato un piccolo opuscolo esemplificativo con spiegazioni sui singoli interventi realizzabili, (pannello solare o mini eolico ecc.), i costi indicativi, gli incentivi esistenti, la quantità di energia prodotta ed il conseguente risparmio sia sulle spese ma anche di CO2 non immessa in atmosfera.Inoltre per tutto il personale delle Banche di Credito Cooperativo è stato anche fatto un corso di formazione, articolato su più moduli, nel quale sono stati trattati temi sui rischi ambientali, aspetti di climatologia ecc. e quali potevano essere le iniziative possibili da parte di imprenditori e Banche.Il progetto ha previsto l’utilizzo di svariati strumenti di comunicazione (uffici comunicazione delle Banche, notiziari aziendali, interviste sulle televisioni locali) e la stampa di tutti gli opuscoli di informazione in forma estesa (n.8.000 opuscoli);Le Banche, consapevolmente, hanno inoltre accettato di investire le risorse economiche ad un tasso nettamente inferiore ai tassi applicati anche alla migliore clientela.Ciascuna Banca riconosce a Legambiente, per il suo ruolo insostituibile, un contributo annuo pari ad Euro 1.000,00 ed inoltre Euro 50 per ogni pratica andata a buon fine. Lo scopo è quello di sostenere l’attività dell’associazione prolifica di numerose e meritevoli iniziative. 

 

Risultati
Nel corso del 2005, anno di avvio del procedimento, sono stati finanziati prima 12 progetti poi 31 progetti.La convenzione nata  dal rapporto fra le Banche di Credito Cooperativo della Provincia di Grosseto e Legambiente, è stata presto adottata da tutte le BCC della provincia di Firenze e dal 2006 è stata recepita dalla Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo (Federcasse) e sottoscritta con Legambiente a livello nazionale per estendere a tutte le BCC d’Italia l’iniziativa giudicata meritoria.   

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.bancamaremma.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica