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CASI AZIENDALI

 

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COMUNE DI BRESCIA

Ente locale

 

Anagrafe della fragilitÓ e buon vicinato

 

Problema
Nell’estate 2003, l’eccesso di mortalità ha caratterizzato soprattutto le città di medie e grandi dimensioni per l’effetto di molteplici fattori quali l’esposizione a temperature elevate nel periodo estivo in presenza di un ambiente cittadino, un’elevata presenza di anziani che vivono soli e il diradarsi, nell’ambiente urbano rispetto a quello rurale, dei rapporti sociali non solo familiari ma anche di vicinato.

 

Soluzione
Il Progetto si è sviluppato sull’intera area del Comune di Brescia, in tutti i quartieri delle nove circoscrizioni ed ha realizzato un’analisi e il monitoraggio, da parte delle Associazioni di Volontariato aderenti al Progetto, degli Anziani Fragili, per verificare i loro bisogni e per avviare interventi di sorveglianza e di supporto.
Ognuno dei gruppi di volontari che ha aderito al Progetto ha vagliato gli elenchi dell’anagrafe ed ha creato un contatto diretto e/o indiretto con gli anziani identificati come fragili e cioè > 75 anni, senza figli e residenti a Brescia.
Il Progetto ha avuto una dimensione territoriale, operando a livello di quartiere. Le informazioni raccolte dai volontari hanno consentito di identificare il gruppo di anziani da sorvegliare, di definire l’intensità del contatto (semestrale, mensile, settimanale) e di segnalare eventuali situazioni di disagio ai Servizi Territoriali .
La realizzazione sul territorio comunale di un Progetto Anagrafe della Fragilità e Buon Vicinato ha coinvolto l’ASL (medici di base), i Servizi Sociali Comunali e delle Associazioni di Volontariato.
I volontari hanno raccolto informazioni, consentendo di conoscere la condizione abitativa, i livelli di autonomia, la percezione della salute e la presenza di eventuali supporti domiciliari fruiti dall’utente anziano.
L’ambizione è quella di creare una comunità solidale ed attenta per favorire la diffusione di un welfare comunitario che stabilisca legami, con e fra i cittadini e supporti agli interventi previsti dalla rete istituzionale.
Nel 2005 l’attività dei volontari si è concretizzata nel contatto diretto/indiretto di tutte le persone presenti nell’elenco a loro assegnato affinché attivassero interventi di monitoraggio delle situazioni di rischio, quali sentinelle di quartiere, in affiancamento ai Servizi Sociali territoriali e dell’Asl. Prima dell’inizio dell’attività dei Volontari, l’Amministrazione Comunale, ha informato, mediante una lettera tutta gli anziani inseriti nell’anagrafe della fragilità. Inoltre, prima del periodo estivo ha inviato a domicilio un opuscolo informativo contenete tutti i dati dei referenti delle Associazioni aderenti al progetto, suddivise per quartiere, oltre ad una serie di consigli pratici per la prevenzione dei rischi connessi al caldo.
Sempre nel corso del 2006 sono state fornite ai Volontari due schede di rilevazione dati, al fine di registrare ogni singola situazione contattata dal volontario; attraverso la Scheda Contatto e la Scheda Intervento, sono state classificate automaticamente le diverse situazioni e in base alle risposte ottenute, si sono ottenute tre diverse classi di rischio.
Il Comune di Brescia ha aderito ad un programma nazionale, predisposto dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia ASL RM/E, per la previsione di ondate di calore nocive della salute. Il Dipartimento di Protezione Civile di Brescia, che è in grado di prevenire con 48 ore di anticipo il verificarsi dell’emergenza e il livello di rischio, avvisa, mediante un messaggio di sms, i referenti del progetto, le Associazioni, i medici di base e i quotidiani locali. Ciò consente di attivare da parte dei Volontari gli interventi necessari a contrastare il fenomeno.
Il Comune di Brescia ha inoltre provveduto a climatizzare le strutture comunali che accolgono soggetti anziani (RSA, CENTRI DIURNI, CENTRI ANZIANI).

 

Risultati
La costituzione di una rete di sostegno capillare e radicata in ogni quartiere e circoscrizione ha favorito una dimensione comunitaria solidale e sta stimolando un contributo significativo delle pratiche di Buon vicinato.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali Website: www.comune.brescia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica