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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


FONDAZIONE IRCCS ISTITUTO NAZIONALE TUMORI

Settore sanitario

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2009

Ambulatorio “GiocoParola” – Spazio di ascolto per genitori e bambini
Milano (Milano)

 

Problema
La malattia oncologica coinvolge il malato e la famiglia in una spirale di sofferenza non solo fisica ma anche psicologica: alla diagnosi di cancro il paziente deve infatti affrontare l’impatto di una comunicazione estremamente delicata, che inevitabilmente genera sofferenza e paura. La situazione si complica poi ulteriormente quando è un genitore magari giovane ad ammalarsi, ed i figli si trovano a dover partecipare alla malattia.Indipendentemente da come la singola persona o famiglia decidano di gestire questi momenti difficili, è importante che anche le strutture sanitarie si attrezzino per poter fornire il supporto psicologico necessario per affrontare più lucidamente il dolore che queste situazioni provocano.

 

Soluzione
Con il progetto “GiocoParola” l’Istituto Nazionale Tumori mira a coprire una fascia d’utenza molto delicata e raramente oggetto di specifica attenzione clinica: esso si relaziona infatti sia con soggetti adulti che affrontano l’esperienza di malattia in prima persona e desiderano essere aiutati a comunicarla ai figli minorenni (che possono a loro volta essere seguiti per favorire i processi emotivi di adattamento), che a figli di pazienti oncologici (dalla primissima infanzia fino alla maggiore età) i quali necessitano un aiuto per intergare l’esperienza di malattia del familiare nella loro quotidianità (eventualmente assistiti anche nell’elaborazione della separazione).  Nell’elaborare questo progetto, l’Istituto Nazionale Tumori ha tentato di dare risposta a domande quali: Come fornire alle famiglie e ai figli - in ambito ospedaliero - quel supporto psicologico necessario a sopportare il dolore provocato dalla malattia e dalla morte? Quali informazioni dare?L’iniziativa “GiocoParola” è stata dunque elaborata per: prevenire e curare il disagio psicologico nei bambini e nelle famiglie di malati oncologici; fornire un sostegno psicologico in particolare ai bambini, in modo che possano esprimere vissuti ed emozioni relativi alla malattia del genitore, al periodo delle terapie, nella fase terminale e dopo la morte; osservare i sintomi di sofferenza e disagio del bambino per indirizzarlo, se necessario, a strutture adeguate per la diagnosi e la cura di problemi relativi alla sfera affettiva; svolgere con i famigliari colloqui di sostegno centrati sull’accompagnamento del bambino durante la malattia terminale; potenziare il supporto psicologico attraverso interventi di sensibilizzazione in collaborazione con il personale medico e infermieristico.La gestione dell’iniziativa è avvenuta sostanzialmente da parte di una collaboratrice psicologa specializzata in psicoterapia e specificamente formata nell’ambito oncologico e dell’età evolutiva.

 

Risultati
Sono stati svolti fino ad ora (febbraio 2009) 80 colloqui, alla luce dei quali possono considerarsi raggiunti gli obiettivi clinici del progetto (soddisfazione dell’utente e diminuzione dei sintomi di natura emotiva). La motivazione a procedere è ai massimi livelli; la consapevolezza dell’importanza della problematica gestita è assolutamente più solida e più ampia.

Sull'impresa

Settore: Sanità e servizi sociali Website: www.istitutotumori.mi.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica