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CASI AZIENDALI

 

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BANCA ETICA

La prima banca italiana per il risparmio etico

 

Il modello V.A.R.I.

 

Problema
La Banca Etica è una banca popolare. Questa è la forma giuridica che permette di operare a livello nazionale, tenendo fede ai principi fondanti della cooperazione e della solidarietà. La banca popolare infatti ha caratteristiche che favoriscono l'azionariato diffuso e l'esistenza di processi democratici di decisione e di partecipazione. Con il principio "una testa, un voto" viene sancita la supremazia del socio, in quanto persona, sul capitale finanziario. Solo i soci potranno possedere, vendere, acquistare azioni della banca. Banca Etica ha ricevuto l'autorizzazione ad operare da parte di Banca d'Italia nel dicembre 1998 e ha aperto il primo sportello l'8 marzo 1999.
I principi ispiratori della finanza etica circa la gestione delle risorse finanziarie sono brevemente sintetizzati nei seguenti aspetti: trasparenza ed eticità nella raccolta del risparmio, trasparenza ed eticità nell'impiego del denaro.
La filosofia di fondo, che guida l’agire di Banca Etica, fa riferimento alla missione che segue:

Art.1 Permettere l'accesso al credito ai soggetti dell'Economia sociale: imprese, persone e progetti valutati principalmente per la loro capacità di produrre valore sociale.

Coerentemente a questo principio Banca Etica ha sentito l’esigenza di valutare, non solo economicamente ma anche socialmente, i finanziamenti concessi ad altre imprese.

 

Soluzione
A questo scopo, nel 1999, con la collaborazione di associazioni ambientaliste, di volontariato ed esperti tecnici ha realizzato un modello chiamato VARI (Valori, Requisiti, Indicatori), che permette una valutazione semplice, ma approfondita, del soggetto da finanziare. Le unità divisionali dell’azienda coinvolte sono state l’Area della Ricerca, il Consiglio di Amministrazione, la Direzione e la Commissione. L’istruttoria generale, dal cui esito dipende la concessione del fido, viene così a costituirsi di una valutazione economica e sociale.
Il modello è costituito da una griglia che prevede tre voci:
1- “Valori” fondamentali di Banca Etica: sono i dieci valori (partecipazione democratica, cooperazione e associazionismo, trasparenza, pari opportunità, rispetto per l’ambiente, qualità sociale prodotta, rispetto delle condizioni di lavoro, volontariato, solidarietà, legami territoriali) che il richiedente deve dimostrare di rispettare;
2- “Requisiti” essenziali per garantire il rispetto del valore di riferimento (il numero di requisiti varia a seconda del valore in considerazione);
3- “Indicatori” che permettono la verifica del rispetto dei Valori e dei Requisiti. Ad ogni requisito corrisponde sempre almeno un indicatore più o meno specifico.

Uno dei problemi più rilevanti all’interno del sistema VARI è il peso da attribuire ai singoli valori e indicatori.
La Banca nel concedere il finanziamento valuta:
? la capacità di restituzione del prestito (istruttoria economica);
? l’impatto sociale ed ambientale del progetto o attività (istruttoria sociale);
Il soggetto che richiede la concessione di un finanziamento deve dichiarare di non aver intrapreso attività in contrapposizione con le finalità di Banca Etica:
? produzione e commercializzazione di armi;
? attività economiche negative per l’ambiente;
? utilizzo di energia e tecnologia negative per l’ambiente;
? sfruttamento del lavoro minorile e violazione dei diritti della persona;
? attività di ricerca scientifica su soggetti deboli o non tutelati;
? esclusione/emarginazione delle minoranze;
? rapporto con regimi che non rispettino i diritti umani e l’ambiente;
? mercificazione del sesso;
? gioco d’azzardo;

 

Risultati
Banca Etica al 31/12/99 conta 13.858 soci fra persone fisiche, società, consorzi, associazioni e enti di vario tipo registrando un incremento del 16,1% da inizio anno. Alla stessa data detiene un capitale sociale di £ 17.305.000.000 ed ha svolto attività di credito per un importo totale di £ 41.930.251.000, deliberando 175 fidi per sei differenti settori di intervento. Tutti i dati riguardanti la gestione sono contenuti nel bilancio sociale che Banca Etica ha adottato a vantaggio della propria efficienza e trasparenza.
Per quanto riguarda il VARI non è ancora stato completamente applicato ai fidi ma solo testato su un campione di cooperative e associazioni.
La progettazione e la realizzazione del modello hanno consentito alla Banca Etica di dotarsi di un nuovo e significativo strumento di valutazione, che le ha permesso di migliorare la trasparenza dei processi decisionali sia nei confronti degli stakeholder interni che esterni.

Sull'impresa

Settore: Banche, Finanza e Assicurazioni Website: www.bancaetica.com
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica