HOME PROMOTORI ENTRA IN SODALITAS SOCIAL SOLUTION E SCOPRI I CASI AZIENDALI  
 

CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


NOVARTIS FARMA

Multinazionale del settore chimico farmaceutico

 

Community Partnership Day 2007

 

Problema
Le aziende avvertono sempre più l’esigenza di rinsaldare i legami fiduciari con la comunità di riferimento e di contribuire alla soluzione dei problemi del territorio in cui essa stessa è inserita, con un più ampio coinvolgimento anche dei collaboratori.

 

Soluzione
Rafforzare i legami con la comunità e offrire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno sono gli obiettivi del Novartis Community Partnership Day, giornata che il Gruppo Novartis dedica ogni anno alla solidarietà, nei Paesi in cui è presente. Nel corso della giornata, i dipendenti sono invitati dall’azienda a svolgere attività di volontariato presso realtà, associazioni, strutture impegnate nel sociale. Il Community Day è nato nel 1997, in occasione del primo anniversario della costituzione di Novartis, come evento celebrativo che rispecchiasse la politica del Gruppo, caratterizzata da un forte senso di responsabilità verso la società esterna e, con il tempo, è diventato un appuntamento annuale fisso. Nel 2007 il tema portante di questo evento, scelto dalla sede Novartis di Origgio, è stato quello dell’inclusione, argomento di grande attualità nel panorama culturale del mondo contemporaneo, che rispecchia l’impegno del Gruppo Novartis nel difendere i diritti umani e nel valorizzare le diversità, sia all’interno dell’azienda che nelle comunità locali, lottando contro ogni tipo di emarginazione di carattere etnico, sociale, fisico, economico. Il Community Day, per sua natura, è un potente veicolo di comunicazione dei valori-guida dell’impresa. Per questa ragione, i vertici di Novartis Italia attribuiscono notevole importanza all’evento e si assicurano che ne venga garantita la continuità, anno dopo anno: in particolare la Direzione Comunicazione, in coordinamento con le Risorse Umane, si occupa di individuare le associazioni locali di riferimento, presso le quali i collaboratori hanno potuto prestare il proprio concreto servizio di volontariato, partecipando alle mansioni quotidiane di cura degli utenti, di manutenzione delle strutture e di gestione dei servizi. Al contributo delle attività dei dipendenti coinvolti si deve sommare un aiuto economico da parte dell’azienda, grazie al quale le associazioni hanno potuto finanziare e realizzare progetti a lunga scadenza. L’efficacia dell’iniziativa consiste nell’avvicinare il maggior numero di persone alle realtà difficili della comunità in cui si colloca la sede di lavoro e nella possibilità di creare rapporti stabili e continuativi di volontariato. Nel mondo, ogni anno, a questo evento partecipa una media di circa 10.000 dipendenti, più o meno il 10% del personale Novartis e in Italia coinvolge tutte le sedi, in particolare quella centrale di Origgio e lo stabilimento di Torre Annunziata.

 

Risultati
I I messaggi di ringraziamento giunti a Novartis da parte dei responsabili delle associazioni coinvolte sono stati, anche quest’anno, numerosi e, in alcuni casi, i volontari che hanno partecipato ai vari progetti in corso, per esempio la ristrutturazione delle sale di visita della Casa di reclusione di Bollate, sono stati invitati personalmente a festeggiarne il loro completamento. Alcune associazioni, come il villaggio SOS di Saronno, avevano già aderito alle scorse edizioni del C-Day; ciò è la riprova più evidente dell’estrema soddisfazione e dei vantaggi che una manifestazione di volontariato ben organizzata, seppur sporadica, è in grado di apportare alla comunità locale. A seguito di questa manifestazione si producono molti effetti positivi: sui dipendenti coinvolti, che considerano quest’esperienza altamente formativa e gratificante, e sull’ambiente di lavoro, che beneficia dello spirito di coesione che si viene a creare tra persone che lavorano in dipartimenti diversi o appartenenti a diversi livelli gerarchici. Una novità introdotta a seguito del C-Day 2007, Nessuno escluso, è stato l'invito, esteso a tutti i partecipanti, a raccontare per iscritto la propria esperienza. Le testimonianze raccolte e il sondaggio proposto alla fine del C-Day hanno confermato il raggiungimento degli obiettivi di integrazione auspicati e il rafforzamento di un senso di solidarietà e di vicinanza con le persone in difficoltà. I responsabili delle associazioni partner sottolineano che i risultati positivi del C-Day sulle comunità interessate vanno oltre i benefici pratici ottenuti grazie al contributo dell’azienda e dei dipendenti nel corso della giornata. Gli effetti positivi nascono anche dall’incontro, all’interno delle strutture, degli ospiti di tutti i giorni con nuovi volontari esterni. In questa occasione le comunità si allargano e assumono una connotazione eterogenea, con benefici effetti sugli utenti delle strutture, in particolare dal punto di vista della socializzazione. Il C-Day rappresenta non di rado l’inizio di un’attività di volontariato duratura per i dipendenti. Novartis stessa incoraggia la continuità della collaborazione per evitare che l’iniziativa del C-Day assuma un carattere troppo episodico; i rapporti dell’azienda con alcune associazioni partner possono continuare anche oltre la manifestazione.

Sull'impresa

Settore: Chimico-Farmaceutico Website: www.novartis.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica