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CASI AZIENDALI

 

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PUBLICIS

Agenzia di pubblicità

 

Collaborazione con la FAO

 

Problema
Publicis è da sempre impegnata a livello Mondiale a collaborare con organizzazioni no-profit, offrendo la propria consulenza, il proprio expertise e le proprie risorse. Nei molti paesi in cui è presente, Publicis ha collaborato con molte importanti organizzazioni no-profit, tra cui: Terre des hommes, Croce rossa, CFES

 

Soluzione
Publicis ha attuato una collaborazione no-profit con la FAO, al fine di ricordare al grande pubblico l'attività svolta dalla FAO, in occasione del World Food Summit, che si è svolto a Roma nel mese di Giugno 2002.
Due gli obiettivi che FAO si propone con questa comunicazione: spezzare il circolo vizioso della fame, che oggi affligge 790 milioni di persone, portando questo numero a 400 milioni entro il 2015, e dare alle popolazioni a rischio la possibilità di provvedere autonomamente al proprio sostentamento.
Publicis si è avvalsa della collaborazione del proprio centro Media - Optimedia - che ha curato la pianificazione mondiale della campagna, e di Filmmaster, una delle maggiori case di produzione in Italia, che ha messo a disposizione i propri mezzi per realizzare lo spot.
Sono stati prodotti: uno spot televisivo e una campagna stampa. Con l'obiettivo di far conoscere la FAO ed il suo impegno sociale in quarant'anni di attività, il film punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della fame nel mondo. La campagna ha scelto un approccio positivo che denunci l'esistenza di questo problema, ma attraverso un messaggio di speranza circa le possibilità di sconfiggerlo.
Il Claim della campagna "Nutriamo la speranza" sottolinea la positività del messaggio.
La direzione generale Publicis ha messo a disposizione a titolo gratuito le proprie risorse allo scopo di offrire alla FAO una campagna di comunicazione in concomitanza del World Food Summit.
La direzione generale Publicis ha coinvolto anche Optimedia, e Filmmaster, che si sono occupate rispettivamente: della strategia e pianificazione media mondiale della campagna, e della produzione dello spot. Sia Optimedia che Filmmaster hanno messo a disposizione mezzi e risorse a titolo gratuito.
La partnership no-profit instaurata da Publicis con la FAO, è stata orientata a una comunicazione veritiera e corretta sull'attività svolta da FAO e sugli obiettivi del World Food Summit, in piena coerenza con i principi fondanti del Cause Related Marketing.
La strategia di comunicazione è stata pensata per fornire un messaggio di ottimismo e di speranza, si è inoltre voluto avvicinare al pubblico un problema che spesso è vissuto come distante dalla quotidianità, in quanto riguarda dei popoli che vivono in paesi lontani.
Ambientato in una situazione di povertà, lo spot inscena una sorta di funerale: a persone che camminano in corteo in silenzio se ne affiancano altre che scavano la terra quasi a voler preparare una tomba, mentre un uomo sembra lanciare una manciata di terra come a dare l'ultimo saluto ad un amico defunto. Tutto fa pensare ad un rito funebre, ma non è così. L'inquadratura rivela che l'uomo appena scorto, non sta celebrando l'atto conclusivo di un rito funebre, ma sta seminando e le persone intente a scavare stanno in realtà preparando il terreno per la semina.
Publicis ha realizzato gratuitamente anche la campagna stampa. Il visual mostra un campo in cui sono disposte, come a formare una barriera, delle vanghe. La headline recita: "Da qui la fame non passa", a testimoniare che grazie all'attività della FAO e al contributo di tutti, è possibile dare ai popoli che ne hanno bisogno i mezzi per essere in grado di provvedere autonomamente al proprio sostentamento.
La gestione e la realizzazione delle attività, è stata possibile grazie al lavoro congiunto di Publicis, Optimedia e Filmmaster.
Publicis è il primo gruppo di comunicazione in Europa e il quarto mondiale; lavora con alcune delle più grandi aziende al livello mondiale (Renault, British Airways, l'Oreal) ed è attiva in tutto il mondo nelle attività no-profit, offrendo la propria consulenza a numerose organizzazioni internazionali.
Optimedia è il centro media del gruppo Publicis. Grazie alla sua presenza internazionale e alla propria posizione di mercato, Optimedia è stata in grado di ottenere degli spazi pubblicitari gratuiti in tutto il mondo.
Filmmaster una delle maggiori case di produzione italiane; ha potuto garantire i mezzi e le competenze adeguate per attuare una realizzazione altamente qualitativa, che potesse dare una forte resa emotiva e suggestiva all'idea creativa.
Il processo di comunicazione è stato gestito da Publicis che ha coordinato tutti i team di lavoro (Optimedia, Filmmaster) e il contatto con la FAO.

 

Risultati
La campagna è andata on-air in Italia e in numerosi altri paesi in tutto il mondo; sono stati scelti degli spazi qualitativi sui principali quotidiani e periodici e sulle emittenti più importanti in tutto il mondo. Alcuni esempi:
A fronte di un'attività no-profit, è stato fornito alla FAO
- realizzazione della strategia di comunicazione
- ideazione e realizzazione dello spot TV in diversi montaggi
- ideazione e realizzazione della campagna stampa, in vari formati
- cessione completa di tutti i diritti di utilizzo (diritti d'autore degli attori, regia, fotografo e musicisti).
- pianificazione media e acquisizione spazi
I team di lavoro delle aziende coinvolte hanno mostrato entusiasmo e forte motivazione al progetto; la FAO ha espresso piena soddisfazione per la qualità e l'efficacia del lavoro svolto.

Sull'impresa

Settore: Agenzia di comunicazione Website: www.publicis.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica