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CASI AZIENDALI

 

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OLIVIERO TOSCANI PROGETTO LA STERPAIA

Agenzia pubblicitaria

 

No anorexia

 

Problema
L’importanza di una dieta alimentare sana ed equilibrata, come fattore per promuovere il benessere psico-fisico della persona, è uno dei capisaldi della politica di prevenzione e di comunicazione del programma interministeriale “Guadagnare la salute: rendere facili le scelte salutari”.Infatti, in un mondo spesso basato sugli stereotipi, quello della magrezza è uno dei più pericolosi e subdoli che trae in inganno un’elevata percentuale del pubblico femminile. Chi sia il responsabile di un fenomeno come l’anoressia è difficile da dirsi ma ciò che è interessante è che ad occuparsene sia proprio un’azienda di moda.

 

Soluzione
Non lascia spazio ad interpretazioni la nuova campagna “Nolita” realizzata da Oliviero Toscani per il fashion brand del gruppo Flash&Partners di Tombolo (PD). Il soggetto scelto per accompagnare questo messaggio, rivolto soprattutto alle giovani donne sensibili e attente alle mode, è una giovane ragazza vittima della malattia che, insieme alla bulimia, vede coinvolte oltre due milioni di persone in Italia.Toscani ha letteralmente spogliato il suo soggetto, per mostrare a tutti attraverso quel corpo nudo la realtà di questa malattia, nella maggior parte dei casi causata dagli stereotipi imposti dal mondo della moda.Oggi l’intento di Flash&Partners è proprio quello di usare la pubblicità come strumento di sensibilizzazione ai mali sociali. Comunicare con un linguaggio semplice, coniugando arte e consumo, marketing e informazione, attraverso il più ampio mezzo di diffusione attualmente disponibile: la pubblicità”.Quest’attività è stata supportata anche dal Ministero della Salute, dove in una lettera il Ministro Livia Turco afferma: “la tematica trattata nella campagna è certamente uno degli elementi di maggiore preoccupazione per la salute delle giovani generazioni e un argomento su cui il Ministero della Salute ha deciso di concentrare la sua attenzione”. Un’iniziativa come questa è in grado di aprire efficacemente un canale comunicativo originale e privilegiato con il pubblico giovane attraverso un messaggio di grande impatto idoneo a favorire un’assunzione di responsabilità verso il dramma dell’anoressia”. E proprio per l’implicazione della moda in questa piaga moderna, la campagna si è sviluppatacon maxi affissioni nelle città di Milano nel mese di settembre 2007 in contemporanea alla settimana della moda, in molte città come Roma e Napoli e a New York e Parigi dove le istituzioni locali hanno dato il supporto all’iniziativa.

Le immagini sono state pubblicate su Il Corriere della Sera, Libero, La Repubblica e Vanity Fair e quotidiani come Liberation, Elleed il New York Times hanno sposato con entusiasmo l’iniziativa.

 

Risultati
L’intervento diretto di un’azienda come Flash & Patners capace di generare trend, dialogare con un pubblico giovane ed indurre nuovi comportamenti nel consumatore ha rappresentato un fattore di grande novità ed interesse mediatico.Molte delle imprese del mondo della moda, impongono il “mito della magrezza”, uno dei fattori che contribuisce al diffondersi dell’anoressia. E’  stato giusto dunque, attivare una campagna come questa, che ha sensibilizzato e contrastato i  modelli culturali della magrezza estrema. Ha suggerito alle donne, un rapporto più sano e più libero, con l’idea della propria immagine corporea.Tante  le reazioni: apprezzamenti ma anche dissensi. La campagna di Nolita divide, com'è nello stile di Toscani. È arrivato sostegno dal ministro della Salute, Livia Turco: "Apprezzo sinceramente sia i contenuti che le modalità di realizzazione. Un'iniziativa come questa è uno strumento da prendere in assoluta considerazione". Reazioni anche dalle passerelle milanesi: "Credo che queste campagne con immagini così dure e crude siano giuste, opportune. Vorrei poter conoscere questa persona per capire i motivi che l'hanno portata all'anoressia " (Giorgio Armani); “Finalmente qualcuno dice la verità sull'anoressia, cioè non è un problema della moda, ma un problema psichiatrico" ( Dolce e Gabbana).

Molti i post dal mondo di Internet, le mail di ragazze anoressiche e non, che hanno espresso tutta la loro gratitudine per aver sollevato il problema di questa grave malattia.

Sull'impresa

Settore: Agenzia di comunicazione Website: www.lasterpaia.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica