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CASI AZIENDALI

 

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AUTOGRILL

Azienda nel settore dei servizi di ristorazione e retail per il viaggiatore

 

Progetto “A Eco Future” finalizzato alla riduzione dei rifiuti generati dagli imballaggi alimentari dei prodotti in vendita

 

Problema
Il problema della gestione dei rifiuti è diventato sempre più di rilevanza nazionale, infatti la società civile è costretta a gestire una grande quantità di rifiuti in spazi sempre più limitati.
Sui mercati in continua espansione, non è più sufficiente limitare la visione dell'azienda ai soli aspetti economici, ma, al contrario, intervenire sugli impatti ambientali delle proprie attività produttive.

 

Soluzione
Durante il 2006 Autogrill ha iniziato ad affrontare in modo specifico il tema dei rifiuti ed in particolare i rifiuti prodotti dagli imballaggi alimentari in vendita.
Autogrill ha così avviato un percorso di profondo rinnovamento delle strutture destinate ad accogliere i servizi di ristorazione e retail, denominato “A Future”, per sintetizzare la ricerca verso la continua innovazione del servizio al consumatore e di soluzioni eco-compatibili dirette a migliorare la sostenibilità degli oltre 400 punti di vendita presenti sul territorio italiano.
In tale direzione la Società ha voluto avviare un progetto “A ECO-FUTURE” finalizzato alla riduzione dei rifiuti generati dagli imballaggi alimentari dei prodotti in vendita, con la principale finalità di introdurre nell’operatività quotidiana di tutti i collaboratori quella sensibilità verso temi ambientali ed ecologici.
Il progetto ha previsto la riduzione del consumo delle tipologie di pack.
L’innovazione attuata consiste nella nuova tipologia di materiale utilizzata, non più cartoncino antigrasso con spessore da 250g. ma carta antigrasso con uno spessore di 45g. Un packaging che seppur alleggerito nella grammatura mantiene ugualmente le caratteristiche tecniche di resistenza al grasso e al peso del prodotto venduto, oltre che di idoneità alimentare per conservare in modo adeguato la fragranza ed il gusto del prodotto stesso.
Tra i marchi di proprietà è stato scelto “Spizzico” quale brand con il maggior utilizzo di packaging su cui iniziare a ideare, progettare e testare nuove soluzioni in grado di ridurre sensibilmente i rifiuti prodotti. Tre le ragioni principali che hanno dettato tale scelta: il target, una clientela urban teens (14-19 anni) e young adults (19-25 anni), ideale a cui poter trasmettere l’importanza della salvaguardia dell’ambiente in ogni istante; la tipologia degli imballaggi utilizzata, “take away” e quindi ad alto impatto nell’ambiente; il numero dei punti di vendita, 174.
Questa parte del progetto ha coinvolto attivamente anche i oltre 2.000 dipendenti che operano all’interno dei punti di vendita presenti in Italia.

 

Risultati
Sui circa 10.000 pezzi annui venduti dal brand, è stata stimata una riduzione di 45 tonnellate di peso del packaging prodotto e del 75% del volume trasportato nei 174 punti di vendita presenti in Italia. Questo comporterà vantaggi indiretti all’ambiente naturale, in termini di minor quantitativo di carta utilizzato, riduzione della produzione di carta, minor abbattimento degli alberi e delle emissioni di CO2 in atmosfera.
A livello logistico, ottimizza i trasporti per il minor peso e i minori volumi trasportati, con conseguente riduzione del consumo di gasolio e di emissioni in atmosfera sia durante l’approvvigionamento che durante la fase di smaltimento del rifiuto.
Si sta inoltre realizzando una significativa sensibilizzazione sia del personale della sede di Milano sia del personale presente sulla rete di vendita su temi integrati della sostenibilità.

Sull'impresa

Settore: Turismo e ristorazione Website: www.autogrill.net
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica