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CASI AZIENDALI

 

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AUTOGRILL

Azienda nel settore dei servizi di ristorazione e retail per il viaggiatore

 

La competizione attraverso la sostenibilitÓ: la Corporate Social Responsibility di Autogrill

 

Problema
La performance di un’impresa dipende anche da intangible assets (ad es. reputazione, consenso e fiducia degli stakeholder, capacità di contribuire al benessere della collettività...) che sono positivamente influenzati da pratiche socialmente responsabili. Nell’ottica di uno sviluppo duraturo sostenibile, la CSR contribuisce alla creazione di valore ed è quindi in grado di migliorare la competitività dell’azienda, riducendone il profilo di rischio. In tal campo è fondamentale la promozione all’interno dell’organizzazione di una cultura di cittadinanza di impresa che favorisca il passaggio da azioni di rilevanza sociale episodiche e spontanee a progetti e programmi di responsabilità sociale sistematici e pianificati.

 

Soluzione
A partire dal secondo semestre del 2004, l’alta direzione del Gruppo Autogrill ha dato un forte commitment a tutte le subsidiaries verso una maggiore attenzione al tema della responsabilità sociale d’impresa.
Il Gruppo Autogrill ha organizzato il 10 novembre 2005 un workshop di 6 ore, intitolato La competizione attraverso la sostenibilità: la Corporate Social Responsibility di Autogrill, con l’obiettivo di creare una base culturale comune sul tema della CSR ed in generale della sostenibilità, all’interno dell’executive team di Autogrill, come punto di partenza per successivi sviluppi che impattano in tutta l’organizzazione. Al workshop, organizzato dalla Direzione Internal Auditing&CSR, hanno partecipato 20 referenti interni di Autogrill, rappresentati da direttori di funzione e manager di alcuni paesi dove il Gruppo opera, organizzati in piccoli gruppi di lavoro, a cui è stato richiesto di contribuire in modo partecipativo e propositivo.
Per garantire un confronto aperto ed obiettivo, all’incontro sono stati inoltre invitati alcuni referenti esterni, tra aziende, organizzazioni nonprofit e società di consulenza che hanno maturato una significativa esperienza sul tema, a cui è stato richiesto un punto di vista esterno, oggettivo e critico, sui processi di responsabilità sociale attivati dal Gruppo Autogrill. Tra gli esterni erano, ad esempio, presenti la dott.ssa Rossella Saoncella di Granarolo, che ha presentato il percorso di sostenibilità del Gruppo Granarolo (in attesa di autorizzazione); il dott. Eric Ezechieli di The Natural Step, che ha fornito una visione allargata sul tema della sostenibilità; la dott.ssa Pamela Petruzzi di PricewaterhouseCoopers, che ha presentato le esperienze di csr in alcuni settori merceologici affini; ed infine la dott.ssa Sabina Ratti e la dott.ssa Ilaria Lenzi in rappresentanza della Fondazione Eni Enrico Mattei (in attesa di autorizzazione), che hanno espresso una valutazione obiettiva e critica sul Rapporto di Sostenibilità 2004 e sulle attività svolte in tema di responsabilità sociale e da parte del Gruppo Autogrill.

 

Risultati
Il coinvolgimento da parte di tutti i presenti è stato indubbiamente molto forte, in quanto hanno risposto in modo esaustivo a tutte le domande e le sollecitazioni poste ad inizio lavori dall’organizzazione non profit The Natural Step e dalla Direzione Internal Auditing&CSR. Quello che è emerso è sicuramente una buona e diffusa condivisione sul tema ed un buon livello iniziale di commitment nell’executive team, oltre che una maggiore consapevolezza delle responsabilità che ogni persona ha nei confronti del proprio futuro e di quello dei propri figli e più in generale nei confronti della collettività. Gli stessi hanno avanzato l’idea di sviluppare in futuro una “visione sistemica di e in Autogrill”, che permetta di comprendere l’interconnessione tra le parti dell’Azienda e dell’Azienda con il mondo in cui opera. Il workshop è stato un primo passo in questa direzione. Estremamente interessanti sono state anche le proposte della dirigenza in merito a come vedono il futuro di Autogrill tra 50, 100 anni. Una visione, in sintesi, che delinea un nuovo ambiente, costruito con materiali ecologici ed autosufficienti, ad impatto zero nell’ambiente, o addirittura con giardini tropicali per aumentare l’attrattività della sosta. Un Autogrill in grado di offrire ai propri clienti, prodotti sostenibili da un punto di vista ambientale e sociale.
I suggerimenti proposti dall’executive team sono stati importanti in quanto hanno permesso alla Società di identificare con chiarezza le aree di intervento per migliorare le proprie performance, ad esempio: - monitoraggio della filiera dei fornitori per garantire una migliore tracciabilità dei prodotti; - riduzione dei rifiuti e del packaging per ridurre l’inquinamento originato da processi interni; - sviluppo di nuovi prodotti ad impatto zero sull’ambiente; - condivisione e coinvolgimento di tutto il personale su temi sociali ed ambientali, per sensibilizzarli e responsabilizzarli.
Un pomeriggio sicuramente proficuo, a detta di tutti, da cui è emersa una buona condivisione sul tema della responsabilità sociale d’impresa ed una attenta analisi delle implicazioni degli aspetti sociali ed ambientali all’interno di Autogrill, a partire da cui affinare le politiche e le strategie di Gruppo.

Sull'impresa

Settore: Turismo e ristorazione Website: www.autogrill.net
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica