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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


FILCA COOPERATIVE

Azienda operante nel settore dell’edilizia residenziale

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2012

Progetto BIOCASA Filca 2012 – dalla biocasa alla casa a consumo zero

 

Problema
In uno scenario in cui il mondo politico e l’opinione pubblica si interrogano sulla relazione tra scelte individuali (vivere, abitare, muoversi, ecc.) e benessere globale del pianeta, poter accedere a soluzioni sostenibili in tutti gli ambiti della vita – tra cui anche il costruire – riveste un’importanza vitale.

 

Soluzione
Il Progetto BIOCASA di Filca Cooperative ha preso il via nel 2005 allo scopo di ridurre i consumi da fonti non rinnovabili e, di conseguenza, i costi di gestione da sostenere per la costruzione delle abitazioni e le emissioni di CO2 in atmosfera ad essi collegate.
Nel 2012 il programma si è evoluto recependo alcuni livelli prestazionali del Sistema LEED (sistema di certificazione ambientale) e stabilendo di realizzare i nuovi interventi esclusivamente in classe A oppure A+.


La realizzazione delle Biocase di Filca Cooperative prevedono:

- una fase di valutazione della sostenibilità del sito (controllo dell’inquinamento prodotto dall’attività di costruzione, incentivazione dei trasporti ecosostenibili, promozione del verde, mitigazione dell’effetto di isola del calore urbano, diminuzione dell’inquinamento luminoso)

- la ricerca di una costante riduzione dei consumi energetici (termici, elettrici e idrici)

- la tutela del benessere psicofisico e della sicurezza delle persone impiegate (comfort acustico,
qualità dell’aria interna, salubrità dei materiali)
- la predilezione di materiali sostenibili (legno proveniente da foreste a gestione sostenibile, attenzione al ciclo di vita dei prodotti ‐ LCA).

 

Risultati
Il Progetto BIOCASA 2012 al 31 dicembre 2011 ha permesso di realizzare 27 interventi in costruzione in classe energetica A (consumi tra 14 e 29 chilowattora/metro quadrato all’anno), corrispondenti a 1.116 unità abitative (pari all’89% degli alloggi in corso di realizzazione), oltre a un intervento di 8 unità in classe energetica A+. Con quest’ultima iniziativa ‐ la Residenza Verdiana ‐ a Clusone (BG) ‐ Filca ha dato il via alla nuova frontiera della “casa a consumo zero”.
Sul sito www.filca.it sono documentati i benefici legati all’abbattimento degli inquinanti atmosferici con riferimento alle 4.946 BIOCASE consegnate, in costruzione e in programma. Le minori emissioni su base annua, se comparate con quelle prodotte applicando i parametri delle normative vigenti nei vari periodi, sono stimate in 3.499 tonnellate.

Calcolando che ogni tonnellata di anidride carbonica richiede 100 alberi per essere eliminata con il processo di fotosintesi, le 3.499 tonnellate di minori emissioni annue equivalgono all’azione di 349.900 alberi.

Lo standard BIOCASA assicura un taglio dei consumi tra il 70 e l’80% rispetto agli immobili completati prima del 2008 e realizzati con la normativa in vigore dal 1991 al 2005 (Legge n. 10).

Se i risparmi sui costi di gestione della casa sono immediati, il loro perdurare nel tempo determina una rivalutazione del bene immobiliare tra il 16 e il 22%, in relazione alla classe energetica e al prezzo dell’unità abitativa.

Gli interventi delle cooperative sono identificati dai marchi BIOCASApiùFilca (per gli edifici in classe energetica A), BIOCASA Filca (classe B) e BIOCASA A+ Filca Consumo Zero – Qualità Certificata e Assicurata.

I marchi attestano la conformità con lo standard, il Controllo tecnico della qualità del progetto e delle opere da parte di un organismo indipendente, nonché il rilascio delle garanzie fideiussorie e assicurative previste dal Decreto legislativo n. 122/2005, attuativo della Legge 210/2004 sulla salvaguardia degli acquirenti di immobili da costruire.

 

Sull'impresa

Settore: Edilizia e costruzioni Website: www.filca.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica