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CASI AZIENDALI

 

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risultati della ricerca: Caso Completo


EDISON

Azienda operante nel settore dell’energia

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2009

Edison Change the Music
Milano (Milano)

 

Problema
Lo studio realizzato dal settore Ricerca e sviluppo di Edison ha evidenziato che ogni anno in Italia si svolgono circa 50.000 manifestazioni musicali (esibizioni nei grandi Club, concerti nei palazzetti, festival all’aperto), producendo circa 45.000 tonnellate di CO2. Per ogni evento musicale di piccole-medie dimensioni (circa 5.000 persone), un approccio sostenibile che preveda accorgimenti quali - ad esempio - l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili per gli impianti elettrici e di illuminazione, la mobilità collettiva e il car pooling invece dello spostamento in autovettura personale, la stampa del materiale promozionale su carta riciclata, può ridurre le emissioni di CO2 di circa il 75%.

 

Soluzione
Nel 2008 Edison ha lanciato “Edison Change The Music”, un progetto che ha coinvolto tutti gli ambiti di attività del settore musicale – dall’organizzazione e promozione degli eventi agli studi di registrazione, dalla logistica e mobilità nei luoghi di esibizione alla gestione dei rifiuti – con l’obiettivo di ottenere risultati concreti e misurabili in termini di risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale nella musica e in tutte le sue manifestazioni.

A questo scopo Edison ha affidato ad AzzeroCO2 uno studio con l’obiettivo di individuare ed analizzare tutti gli elementi caratterizzanti un evento musicale ed il suo impatto ambientale sul territorio. Edison e AzzeroCO2 hanno divulgato i risultati di questo studio a tutti gli artisti e gli operatori del mondo della musica (promoters, case discografiche, agenzie, media) coinvolti nella macchina organizzativa, per diffondere buone pratiche di risparmio energetico e proporre soluzioni in grado di ridurre notevolmente i consumi e le emissioni di CO2 associate alle varie tipologie di evento musicale.

“Edison Change the Music” - primo progetto italiano interamente dedicato alla sostenibilità ambientale nella musica – si è sviluppato attraverso tre specifiche iniziative: Community (www.myspace.com/edisonchangethemusic): uno spazio web dedicato dove chiunque ha potuto aderire ai principi del progetto ed ha trovato consigli e informazioni tecniche sul risparmio energetico nella musica. I partecipanti hanno arricchito il programma con i propri spunti e suggerimenti per ridurre l’impatto ambientale mentre si fa musica o la si ascolta. Le proposte ricevute sono state raccolte e valutate dagli esperti della Direzione Ricerca e Innovazione di Edison; Green Music Book: una guida “in divenire” sul risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nella musica; Contest: un concorso dedicato agli artisti emergenti non ancora vincolati da un contratto discografico. Chiunque, band o singoli, ha potuto inviare la propria candidatura attraverso il sito www.edisonchangethemusic.it, insieme all’adesione ai principi del progetto e ai suggerimenti per lo sviluppo del Green Music Book. I brani sono stati selezionati da una Giuria composta da alcuni dei più rappresentativi artisti ed operatori del settore musicale italiani.“Edison Change the Music” è un progetto con cui l’azienda ha voluto stimolare in primo luogo i giovani - in quanto maggiori consumatori e fruitori di musica - ad uno scambio di idee, ad un confronto e ad una reciproca scoperta di un modo diverso di vivere e fare musica nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

 

Risultati
Tra i 300 partecipanti al Contest sono stati preselezionati 12 artisti emergenti che si sono esibiti in 3 live all’interno della manifestazione “Edison Change The Music” durante l’estate 2008 a Otranto, Piacenza e Milano, località dove Edison è storicamente presente. Il concerto di Otranto è stato il primo concerto in Italia veramente green: infatti l’intero impianto allestito per la manifestazione è stato alimentato con un biodiesel e in tutta l’area sono stati posizionati cassonetti per la raccolta differenziata. Inoltre l’orario di inizio è stato anticipato in modo tale da tardare il più possibile l’impiego della luce artificiale. Per questo evento è stato dunque possibile risparmiare fino al 75% delle emissioni di CO2. L’impianto del concerto di Piacenza è stato invece alimentato da energia fotovoltaica con una riduzione delle emissioni pari all’80%; il concerto di Milano infine, svoltosi all’Alcatraz (un locale chiuso) è stato il primo concerto in Italia alimentato da energia fotovoltaica. Per questo evento, le emissioni di CO2 sono state ridotte del 100%.Al progetto “Edison Change the Music” sono stati dedicati più di 60 articoli tra testate quotidiane locali, nazionali, periodici e riviste specializzate; centinaia invece i blog interessati che hanno approfondito e promosso l’iniziativa.

Sull'impresa

Settore: Energia, gas, acqua Website: www.edison.it
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica