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CASI AZIENDALI

 

Database dei casi di impresa: 
risultati della ricerca: Caso Completo


Comune di Milano

Ente locale

 

   

Sodalitas Social Award

Premio Sodalitas Social Award
Finalista
Anno: 2012

Una “Rete” per dormire in un letto
Milano (MI)

 

Problema
Il fenomeno delle persone senza fissa dimora è una delle piaghe con cui la Città di Milano deve da sempre confrontarsi.
Nel 2008 l’Università Bocconi ne censiva circa 2000 comprendendo coloro che vivono nei dormitori.
Censimenti successivi parziali hanno evidenziato numeri ancora più allarmanti.

 

Soluzione
Nel mese di novembre 2011 il Comune di Milano ha avviato un programma di interventi in favore dei Senza Dimora per combattere il problema del freddo nei mesi più critici.
Per il progetto è stata istituita una “rete” di collaborazioni sia con i Servizi comunali sia con Enti Sociali e Sanitari, pubblici e privati.

Tra i servizi attivati: potenziamento della capacità ricettiva dei centri di accoglienza notturna e apertura di nuovi Centri per 2000 posti-letto circa; potenziamento dei centri di accoglienza diurna; monitoraggio del territorio attraverso l’attività di 9 unità mobili; attivazione di interventi di formazione per operatori; distribuzione di generi alimentari, indumenti, coperte di lana e sacchi a pelo; apertura di un presidio denominato “punto caldo” presso la Stazione Centrale della città.

 

 

Risultati
Gli obiettivi fissati nel programma sono stati conseguiti e ampiamente superati: 2400 persone inviate nei Centri di Accoglienza notturna di cui circa 500 contattate direttamente sulla strada e accompagnate presso la Struttura ricettiva; 150 persone accolte quotidianamente nei Centri Diurni; 7 unità mobili notturne e 2 diurne impegnate quotidianamente nel monitoraggio del territorio; oltre 1500 visite mediche effettuate e più di 1200 controlli antitubercolari mediante test Mantoux; 15.000 capi di vestiario donati dai cittadini e distribuiti; 1000 segnalazioni pervenute al centralino della Protezione Civile relative a persone in difficoltà sulla strada; 2 nuovi progetti avviati, uno per la realizzazione di accompagnamenti educativi di soggetti senza dimora e uno per la formazione di “operatori pari” impiegati poi nel contatto con i clochard; oltre 17.000 confezioni di farmaci utilizzate dai medici; oltre 8.000 Kg di derrate alimentari distribuite; 32 Enti pubblici e privati coinvolti nel programma.
La sensibilizzazione e il coinvolgimento della cittadinanza sia per la raccolta di materiale (indumenti, coperte di lana) sia quali “sentinelle” pronte a segnalare la presenza di un clochard sulla strada hanno evidenziato il forte senso di solidarietà tuttora presente e la voglia di impegnarsi in prima persona. Decine sono stati i cittadini che con la propria auto personale hanno affiancato le navette predisposte dal Comune e dagli Enti del Privato Sociale nell’accompagnare i Senza Dimora nelle Strutture di Accoglienza.

Sull'impresa

Settore: Pubblica Amminstrazione ed Enti locali  
 

 

 

     
       
In collaborazione con Impronta Etica